E’ previsto un credito d'imposta a favore degli esercenti attività d'impresa che esercitano in immobili detenuti in locazione rientranti nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe). Il credito d’imposta è pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020.
N.B.: per valutarne la spettanza è quindi necessario verificare preliminarmente la categoria catastale dell’immobile detenuto in locazione.
E’ di fondamentale importanza, però, verificare l’attività esercitata, in quanto il credito d’imposta non spetta alle attività indicate negli allegati 1 e 2 del D.P.C.M. 11 marzo 2020 (quindi alle attività che sono state identificate come essenziali, tra cui farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari di prima necessità).
Esempio: un ristorante ovvero un bar che esercitano la propria attività in un locale C/1 detenuto in locazione possono usufruire del credito d’imposta, in quanto attività sospesa dal richiamato decreto. Un supermercato non potrà fruire del credito d’imposta in quanto rientrante nei soggetti esclusi dalla sospensione.
Altre ipotesi di non spettanza: il credito d’imposta non spetta anche:
- ai professionisti;
- alle imprese che esercitano l’attività in un immobile rientrante nella categoria catastale C/1, detenuto in base a contratto di comodato ovvero in proprietà;
- alle imprese che esercitano l’attività in un immobile in locazione, ma di categoria catastale diversa da C/1(es: immobile categoria catastale C/3 “Laboratori per arti e mestieri”).
N.B.: siamo in attesa dei chiarimenti da parte dell’Agenzia delle entrate per capire il momento da cui è possibile utilizzare il credito in compensazione.
Resta fermo che, al momento in cui si scrive, manca il codice tributo che dovrà essere utilizzato per la compensazione nel modello F24.
Si precisa infine che la norma parla di “canone di locazione relativo al mese di marzo”, non menzionando in alcun modo il “pagamento” del suddetto canone. Il tema è assai delicato e sul punto si deve attendere cosa preciserà l’Agenzia delle entrate.