Gentile Cliente,
l’art. 37 del D.L. 16/07/2020 n. 76 ha introdotto alcune modifiche nella disciplina della comunicazione e della tenuta degli indirizzi di posta elettronica certificata (PEC).
In particolare:
- obbligo di comunicazione al Registro Imprese dell’indirizzo PEC valido e attivo entro il 01° ottobre 2020;
- sanzioni per le imprese che non adempiono entro il suddetto termine e assegnazione d’ufficio di un indirizzo PEC all’impresa, per regolarizzare la posizione;
- poteri di controllo e cancellazione d’ufficio di tutti gli indirizzi PEC che non rispettano le regole previste dalla Direttiva Mise 13/07/2015 (indirizzo valido, attivo, univoco e riconducibile all’impresa).
Entro il 01 ottobre 2020 tutte le imprese dovranno pertanto regolarizzare la propria posizione con la relativa comunicazione al Registro Imprese dichiarando, qualora non avessero già provveduto, il proprio indirizzo PEC attivo.
La mancata comunicazione comporterà l’assegnazione d’ufficio di un nuovo e diverso domicilio digitale e l’irrogazione di una sanzione amministrativa:
- per le società: da 206,00 a 2.064,00 euro (art. 2630 C.C. in misura raddoppiata);
- per le imprese individuali: da 30,00 a 1.548,00 euro (art. 2194 C.C., in misura tripilicata).
Servizimprese è a disposizione per l’assistenza nella richiesta e il relativo deposito al Registro Imprese dell’indirizzo PEC.
Può riferirsi direttamente all’Area Consulenziale Multidisciplinare di Trento chiamando il numero 0461.880518.
Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori informazioni o chiarimenti in merito.