È riconosciuta un’indennità una tantum di 600 euro a favore dei liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e dei lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. L’indennità è erogata - nei limiti degli importi stanziati - dall’Inps, previa domanda.

Professionisti iscritte a cassa previdenziali: in base all’attuale formulazione della norma, non possono beneficiare di tale agevolazione i professionisti iscritti a casse previdenziali (es: ingegneri, geometri, avvocati, architetti, ecc).  Il Ministro Gualtieri  in conferenza stampa ha annunciato la possibile estensione a tali soggetti anche grazie alla partecipazione delle casse previdenziali. 

N.B.:  alla data attuale non si conoscono tempistiche e modalità di presentazione della domanda. Siamo in attesa che l’INPS, con propria circolare, provveda a definirle. Non appena ne saremo a conoscenza ne daremo immediata notizia.